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Discinesia tardiva

Le discinesie tardive sono un gruppo di disordini del movimento a insorgenza ritardata con
varia fenomenologia causati da agenti bloccanti i recettori della dopamina, noti anche come neurolettici. In alcuni casi, il disturbo del movimento può essere accompagnato da fenomeni sensoriali quali parestesie, dolore e una spinta interiore a muoversi (acatisia). I farmaci neurolettici sono stati introdotti nei primi anni 1950 e hanno rivoluzionato il trattamento della schizofrenia e altri disturbi psichiatrici. Solo pochi anni dopo, però, i neurolettici sono stati riconosciuti come causa involontaria di movimenti anomali. La prima relazione di movimenti involontari stereotipati oro-facciali, indicati come ''discinesia parossistica”, in un paziente trattato con il Megaphen derivato della fenotiazina, è stata pubblicata nel 1957.

Il termine ''discinesia tardiva'' (TD) è stato introdotto nel 1964 da Faurbye, mettendo in evidenza il ritardo tra l'inizio del trattamento con il farmaco responsabile e l'insorgenza di movimenti anomali (da qui il termine ''tardiva'').

Il termine viene ora utilizzato per definire qualsiasi disturbo tardivo ipercinetico del movimento, come ad esempio stereotipie, acatisia, distonia, tremore, tic, corea, e mioclono. D'altra parte, alcuni medici riservano il termine discinesia tardiva esclusivamente per stereotipie oro-bucco-linguali, cosa che ha causato confusione nella letteratura medica.

Poiché molti pazienti presentano un combinazione di diverse fenomenologie, che può comprendere un disturbo del movimento così come sintomi sensoriali, il termine ''sindrome tardiva'' è oggi più appropriato quando ci si riferisce a tutti i disturbi ad insorgenza tardiva, che possono manifestarsi con qualsiasi combinazione di disturbi ipercinetici o ipocinetici del movimento e/o sintomi sensoriali.

Le sindromi tardive possono essere distinte fenomenologicamente condividendo lo stesso  sfondo eziologico: recente esposizione agli agenti bloccanti il recettore della dopamina (DRBAs).

Il termine ''classico discinesia tardiva'' andrebbe utilizzato solo per stereotipie oro-bucco-linguale quando si manifestano come una sindrome tardiva isolata o predominante.

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