Nuovo record per il Gruppo Chiesi, che si conferma prima azienda farmaceutica italiana per numero di brevetti depositati

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Data: 23/03/2021

Il Gruppo Chiesi si conferma prima azienda farmaceutica italiana e quarta tra le aziende italiane di tutti i settori per numero di depositi brevettuali. È quanto emerge dalla pubblicazione da parte dell’Ufficio Brevetti Europeo (EPO), dei dati ufficiali 2020 relativi al numero di brevetti presentati.

 

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Un grande traguardo per il Gruppo Chiesi, che nel corso del 2020 ha depositato un totale di 38 domande presso l’EPO. Risultato raggiunto anche grazie alla precisa strategia volta a rafforzare la copertura brevettuale a sostegno dei numerosi progetti di Ricerca e Sviluppo.

 

Come ha affermato Antonio Campinos, il Presidente EPO: “Nonostante l’Italia sia uno dei Paesi più colpiti dalla pandemia, le aziende e gli inventori italiani sono riusciti a depositare un numero record di domande di brevetto nel 2020” ed ancora "Non è un'impresa da poco, ed è una notizia incoraggiante perché sappiamo che sono la ricerca e la scienza che porteranno a un mondo più sostenibile e che l'innovazione è il motore della ripresa economica".

 

Nonostante il 2020 sia stato un anno difficile e pieno di sfide, quindi, la capacità d’innovazione non si è fermata, portando importanti risultati per l’Italia e per il Gruppo Chiesi.  

 

Siamo orgogliosi di questo traguardo che, per il nostro Gruppo, è soprattutto sinonimo di impegno costante in Ricerca e Sviluppo, volto a migliorare la qualità di vita delle persone in tutto il mondo – ha commentato Ugo Di Francesco, CEO del Gruppo Chiesi -. Un impegno per cui dobbiamo ringraziare i nostri oltre 900 ricercatori impiegati nei 7 Centri ricerche del Gruppo a Parma (Italia), in Francia, nel Regno Unito, in Svezia, negli Stati Uniti, in Canada e in Cina”.