Digital Breakfast: una colazione digitale per Chiesi Italia

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Data: 08/11/2019

Una colazione con il mondo digitale per le persone di Chiesi Italia, riuniti il 6 novembre a Parma per il terzo Digital Breakfast.  Un momento di incontro di tutta l’organizzazione per fare il punto sulle attività avviate nel processo di Digital Transformation dell’azienda e la presentazione dei progetti di Open Innovation.

 

Ospiti della giornata Gabriella Pravettoni, professore ordinario di Psicologia Generale presso l’Università degli Studi di Milano, e Pepe Moder, Senior Digital Advisor di Imaginars, con un focus – rispettivamente - su come la rivoluzione digitale sta cambiando la comunicazione nel rapporto con il paziente e abbia profondamente ridisegnato i modelli di business.

 

Per far fronte ai cambiamenti nel mondo dell’healthcare e per rispondere alle sfide del mercato, Chiesi Italia ha fatto della Digital Transformation e dell’Open Innovation elementi strategici per affacciarsi al futuro. L’obiettivo è affiancare l’impegno in ricerca e l’offerta di prodotti farmaceutici ai più moderni sistemi digitali per il miglioramento della qualità di vita dei pazienti e a supporto degli operatori sanitari.

 

Sul palco del Digital Breakfast, raccontate dai protagonisti, le progettualità di Chiesi Italia come Spirotrain, l’iniziativa che il 20 novembre, in occasione della Giornata Mondiale della BPCO, porterà – per il secondo anno consecutivo - la prevenzione delle malattie del respiro a bordo dei treni Frecciarossa, con la possibilità di effettuare la spirometria, e QR4Patients, il packaging intelligente che sfruttando la tecnologia Quick Response-Code (QR code) permette di visualizzare  video-tutorial per aiutare il paziente nel corretto utilizzo del farmaco e del device.

 

In primo piano, inoltre, i progetti nati nell’ambito del programma di Open Innovation We Start, sviluppato per supportare la crescita dell’organizzazione aziendale mediante il coinvolgimento attivo delle persone, lo sviluppo di competenze e spirito imprenditoriale e la diffusione di una cultura basata sull’innovazione a tutti i livelli.

 

Il progetto, della durata di tre mesi, ha coinvolto collaboratori di sede e del territorio, che si sono messi alla prova nello sviluppo di sistemi e servizi che integrino medici, farmacisti e pazienti. I tre team selezionati sono stati affiancati da un mentore esterno, con esperienza nell’ambito delle startup innovative e coinvolti in momenti di formazione basati su un approccio lean all’innovazione: un modello che va dallo sviluppo di nuove idee all’identificazione di percorsi creativi per testarle, fino alla pro­totipazione.

 

Le soluzioni proposte hanno spaziato dall’ideazione di un progetto per promuovere la raccolta e il corretto riciclo dei farmaci scaduti, allo sviluppo di un servizio integrato di richiesta di prescrizione di un farmaco, ordine presso la farmacia  e consegna a domicilio, fino alla realizzazione di uno smartwatch, pensato per i bambini affetti da asma e a rischio di attacchi asmatici, che integra diverse funzionalità volte al monitoraggio di parametri importanti della respirazione e a favorire l’aderenza alla terapia.

 

Gli interventi si sono conclusi con la premiazione del progetto vincitore, per il quale inizierà la fase di realizzazione già dal prossimo anno, così come per il progetto vincitore dell’edizione 2018 per il quale è stato fatto un aggiornamento in chiusura dell’evento.