“APPlichiamoci per respirare meglio”: riparte la campagna itinerante di sensibilizzazione sulla salute del respiro

HOME > Articoli > “APPlichiamoci...
 

Autorizzo al trattamento dei miei dati personali ai sensi del D.L. 30 giugno 2003 n. 196
Campo email obbligatorio
Invalid email
Email Sent
Autorizzo al trattamento dei miei dati personali ai sensi del D.L. 30 giugno 2003 n. 196
Data: 12/11/2019

A novembre e dicembre poliambulatori e studi di Medicina Generale aperti per giornate di screening e consulti medici gratuiti in 28 città da Nord a Sud della Penisola

 

Roma, 4 novembre 2019 – Riparte la campagna itinerante “APPlichiamoci per respirare meglio”, l’iniziativa promossa da FederAsma e Allergie Onlus, SIMG (Società Italiana di Medicina Generale) e SIP (Società Italiana di Pneumologia), con il contributo incondizionato di Chiesi Italia, la filiale italiana del Gruppo Chiesi, per sensibilizzare i cittadini sull’adozione di corretti stili di vita e incoraggiare la diagnosi precoce di asma e broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO), le patologie respiratorie croniche a più alto impatto epidemiologico e sociale: solo in Italia interessano circa il 10% della popolazione over 35[1] - oltre 6 milioni di persone - e rappresentano la terza causa di morte[2], dopo le malattie cardiovascolari e i tumori.

 

Un calendario ricco di appuntamenti che, a novembre e dicembre, coinvolgerà poliambulatori e studi di Medicina Generale di 28 città, distribuite da Nord a Sud, presso i quali i cittadini potranno effettuare gratuitamente la spirometria, un esame rapido e non invasivo che valuta la funzionalità polmonare e consente di identificare facilmente l’ostruzione delle vie aeree alla base di asma e BPCO. I cittadini potranno inoltre ricevere consulti medici gratuiti e consigli utili per ridurre il rischio di insorgenza e/o rallentare la progressione di queste patologie, a beneficio della qualità e dell’aspettativa di vita delle persone che ne sono affette.

 

La ripresa della campagna vede il coinvolgimento dei Medici di Medicina Generale e degli specialisti pneumologici che ricoprono un ruolo di primo piano nella prevenzione e diagnosi precoce di queste patologie. I Medici di famiglia, grazie al rapporto di prossimità e comunicazione diretta con i pazienti, promuoveranno l’adesione alla spirometria presso i loro ambulatori e, se necessario, potranno indirizzare il paziente a effettuare ulteriori esami diagnostici e al consulto con uno specialista.

 

Le malattie che “tolgono il respiro” possono essere prevenute e trattate in maniera efficace, evitando che i sintomi interferiscano con la normale attività quotidiana (a scuola, a lavoro, nello svolgimento di attività fisiche) e riducendo il tasso di mortalità correlata. Tuttavia, molto spesso, a causa della sottovalutazione dei sintomi (tosse, catarro, mancanza di fiato), vengono diagnosticate soltanto in fase avanzata, quando la funzione respiratoria è già significativamente compromessa.

 

Nei casi in cui è presente uno o più sintomi fra cui senso di costrizione al torace, tosse frequente, respiro sibilante, episodi non infrequenti di espettorazione, sensazione di mancanza di fiato e affanno, avvertito facendo esercizio fisico ma anche nello svolgimento di abituali attività quotidiane come fare la spesa, salire le scale o a riposo, è particolarmente raccomandato - soprattutto in fumatori ed ex-fumatori - sottoporsi all’esame spirometrico per valutare la salute delle vie respiratorie.

 

Durante le Giornate di prevenzione i pazienti affetti da asma e BPCO potranno conoscere le funzionalità della app “Io Respiro”, sviluppata per aiutarli a monitorare il proprio stato di salute e seguire in maniera attenta e regolare la terapia prescritta dal medico, condizione essenziale ai fini dell’efficacia delle cure.

 

La campagna “APPlichiamoci per respirare meglio” riparte anche sui social, sulle piattaforme Facebook e Instagram(@campagnaapplichiamoci), dove gli utenti potranno ricevere informazioni semplici e chiare su asma e BPCO, validate dal board scientifico del progetto, scoprire consigli utili per preservare la salute respiratoria e conoscere le funzionalità della app “Io Respiro”.

 

 

ASMA

L’asma è una patologia cronica delle vie aeree, caratterizzata da sintomi respiratori ricorrenti come la mancanza di respiro, la tosse e il respiro sibilante oltre ad un senso di oppressione toracica. In particolari condizioni e quando la patologia non è ben controllata, l’infiammazione delle vie aeree può scatenare un “attacco d’asma”. L’infiammazione provoca la contrazione della muscolatura delle vie aeree, l’ispessimento delle mucose e l’aumento della produzione del muco, con conseguente ostruzione al flusso d’aria e difficoltà a respirare. Questi fenomeni sono molto variabili nell’arco di ore, giorni o addirittura mesi o tra individui diversi. Generalmente, l’asma tende a peggiorare di notte e durante le prime ore del mattino. Sebbene non sia possibile guarire, con una terapia farmacologica è possibile un controllo ottimale dell’asma, permettendo al paziente di mantenere una buona qualità di vita.

 

BPCO

La Broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO) è una malattia respiratoria progressiva (tende a peggiorare nel tempo), non completamente reversibile, caratterizzata da un’ostruzione cronica delle vie aeree che interferisce con la normale respirazione. Il fumo di tabacco rappresenta il principale fattore di rischio. I sintomi tipici della BPCO sono: la dispnea, cioè la sensazione di “fame d'aria” o affanno; produzione di espettorato che viene emesso durante relativamente non infrequenti accessi di tosse; respiro sibilante e costrizione toracica. Non esiste una cura della malattia che porti alla guarigione definitiva, ma un’adeguata terapia permette comunque al paziente il controllo dei sintomi e la prevenzione degli episodi di peggioramento acuto (riacutizzazioni), permettendo di mantenere una buona qualità di vita.

 

[1] Istituto Superiore di Sanità - Health Examination Survey (OEC/HES).

[2] Ministero della Salute, Relazione sullo stato sanitario del Paese 2012-2013, pag. L. Consultabile su: http://www.rssp.salute.gov.it/imgs/C_17_pubblicazioni_2258_allegato.pdf