HOME > Aree Terapeutiche > Malattie rare > Deficit di cellule staminali limbari (LSCD)
 

Autorizzo al trattamento dei miei dati personali ai sensi del D.L. 30 giugno 2003 n. 196
Campo email obbligatorio
Invalid email
Email Sent
Autorizzo al trattamento dei miei dati personali ai sensi del D.L. 30 giugno 2003 n. 196
Deficit di cellule staminali limbari (LSCD)

La cornea è la parte trasparente dell’occhio posta davanti alla pupilla e all’iride.

La cornea può essere danneggiata, abrasa e perdere la trasparenza che è indispensabile per una corretta capacità visiva. Il rinnovamento fisiologico e la riparazione delle cellule corneali dipendono dalle cellule staminali presenti nello strato basale dell’epitelio del limbus, piccola porzione dell’occhio tra la cornea e la congiuntiva bulbare.

Lesioni oculari, come ustioni termiche o chimiche, possono distruggere parzialmente o totalmente il limbus, causando un deficit di cellule staminali (LSCD). Tale alterazione comporta sintomi come dolore, infiammazione, sensibilità alla luce. Inoltre, attraverso la neovascolarizzazione avviene l’invasione di cellule della congiuntiva, che ricoprono la superficie della cornea, rendendola opaca, con progressiva perdita della capacità visiva, fino alla cecità.

 

La LSCD è una patologia rara, e si stima che in Europa siano affette 3,3 persone su 100.000.

 

La nostra terapia avanzata a base di cellule staminali è la prima registrata in Europa. È prodotta partendo dalle cellule staminali prelevate tramite una biopsia di una piccola porzione del limbus dell’occhio del paziente. Queste vengono coltivate in laboratorio per formare un foglio cellulare che viene poi impiantato nell’occhio danneggiato del paziente. Una volta che il foglietto è attecchito, le cellule staminali rigenerano l’epitelio corneale con il ripristino della funzionalità. Questa terapia permette di trattare anche pazienti con perdita di epitelio limbare in entrambi gli occhi, purché si sia conservata una piccola porzione di limbus non danneggiato in uno dei due. 

Rigenerando l’epitelio danneggiato, questa terapia offre un’alternativa al trapianto di cornea in caso di danno corneale superficiale, e aumenta la possibilità di successo in caso di trapianto di cornea danneggiata con lesioni profonde.

ALTRE PATOLOGIE